L'armatura (sostantivo femminile, dal latino armatura, derivato di armare, "armare") è l'equipaggiamento protettivo utilizzato per difendere il corpo del guerriero durante un combattimento militare. Generalmente le armi difensive che la compongono sono l'elmo, lo scudo, la corazza e gli schinieri. L'armatura è stata utilizzata durante tutta la storia a partire da pelli, cuoio ed osso, fino al passaggio al bronzo e poi all'acciaio durante il Medioevo.
Nella Grecia antica, l'oplita portava una corazza metallica a due piastre per la protezione del busto e gli schinieri per proteggere le gambe. L'elmo, ornato di cimiero, copriva l'intera testa ed era equipaggiato di protezione nasale. Portava inoltre uno scudo in legno, rotondo e di grande taglia, con al centro una borchia di metallo per maggiore solidità. L'armatura era realizzata in bronzo.
La corazza a struttura rigida col tempo lasciò il posto alla lorica, che poteva essere a scaglie di metallo, a placche di metallo e in maglie di metallo. Gli scudi più diffusi furono il clipeus di foggia rotonda e lo scudo incurvato rettangolare. Completavano l'armatura gli schinieri e l'elmo, di varie fogge, che lasciava scoperto il viso.
